I ricordi mi portano lontano, quando mia madre – con le sue braccia robuste – "spannellava", cioè stendeva la sfoglia ("pannella" nel nostro dialetto); dopodichè, una volta che la sfoglia – perfettamente circolare – si asciugava e ripiegava, veniva tagliata sottile sottile con un bel coltello a lama larga, affilato (sempre lo stesso!): ne venivano fuori dei maccheroncini sottilissimi, pronti per essere cucinati.



Ingredienti dei maccheroncini:
- 1/2 kg farina di semola di grano duro
- 5 uova | 100 gr. di carne di vitello
- 100 gr. di carne di maiale
- rigaglie di pollo
- 1 osso di manzo
- 1/2 cipolla
- mezza costa di sedano
- una carota
- 1/2 kg di polpa di pomodoro
- 1/2 bicchiere vino bianco
- olio d'oliva, sale e pepe q.b.
Per la sfoglia: su di un ripiano disponete a fontana la farina, mettendo al centro le uova e cominciando ad impastarle piano piano con una forchetta. Quando avrete incorporato tutte le uova, aggiungete un pizzico di sale e impastate la pasta con vigore. Quando l'impasto sarà solido e omogeneo stendetelo sul piano di lavoro, in modo da ottenere una sfoglia sottile che poi taglierete a striscioline ancor più sottili, come capelli...
Per il ragù: in una pentola capiente preparate un soffritto di cipolla, carota e sedano. Appena sarà le verdure saranno rosolate aggiungete tutta la carne e l'osso, fate rosolare, versate il vino bianco e – appena evapora un po' – regolate di sale e pepe.
Una volta evaporato tutto il vino aggiungete la polpa di pomodoro. Mandate avanti la cottura per almeno un'ora. A cottura ultimata potete aggiungere un po' di basilico fresco.
I maccheroncini vanno cotti in acqua bollente salata. Appena saranno pronti – dopo pochi minuti – al dente, scolateli molto bene, ricopriteli di abbondante, direi abbontantissimo sugo e di una manciata di parmigiano o pecorino. Serviteli caldi. (A chi piacciono, i fegatini e i rigagli di pollo possono essere tagliati a pezzettini e aggiunti sopra, come condimento.)
